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CASTA CHE ELEGGE CASTA, IL CONTRARIO DELLA NOSTRA IDEA DI DEMOCRAZIA

Il MoVimento 5 Stelle non parteciperà alle elezioni provinciali
Sabato 17 dicembre sindaci e consiglieri dei Comuni di Modena sono chiamati a votare per il rinnovo degli organi della Provincia di Modena. Si tratta di elezioni di secondo livello previste dalla cosiddetta legge Delrio. Una riforma, quella delle province, che non ci è mai piaciuta, poichè nata monca, priva di coraggio e carente di democrazia, dato che ha “derubato” ai cittadini la possibilità di scegliere i propri consiglieri provinciali.
A scegliere il nuovo consiglio provinciale saranno infatti sindaci e consiglieri di tutti i comuni della provincia, chiamati a votare fra loro stessi: casta che elegge casta.
L'opposto della nostra idea di democrazia.
Il MoVimento 5 Stelle ha rinunciato a candidarsi alle elezioni provinciali e i Portavoce comunali della provincia di Modena, dopo una discussione aperta con i gruppi locali, hanno deciso di non partecipare a queste consultazioni.
Una decisione presa in piena coerenza con la linea politica del MoVimento 5 Stelle, che fin dalla sua nascita ha proposto l'abolizione delle province, in quanto rappresentano un ulteriore “poltronificio” utile a piazzare politici, parenti, e amici.
Abolizione delle province avanzata dal MoVimento 5 Stelle anche in Parlamento con proposta di affidamento ai comuni di maggiori competenze e risorse, anche in termine di personale da riassorbire. Proposta boicottata da tutti i partiti, nessuno escluso.
Oltre a questo, ci preme fare una considerazione anche sull’opportunità di avere, alla guida della Provincia, il primo cittadino di Modena, il quale, evidentemente, ritiene di poter ricoprire, allo stesso tempo, i ruoli di sindaco e di presidente della provincia.
Mentre la casta continua ad auto-eleggersi, il MoVimento 5 Stelle, come sempre, sarà ai banchetti nei vari comuni  in tutta la provincia per ascoltare e dare risposte ai cittadini.
Ricordiamo infine che oltre 19 milioni di italiani che, il 4 dicembre, hanno votato NO, ci hanno detto con forza che non vogliono rinunciare al principio di elezione diretta dei propri rappresentanti.