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Consiglio Comunale a Serramazzoni 29/10/2013

Serata dedicata alle tasche dei serramazzonesi. Si è parlato di Tares........! Linea identica a quella tenuta da tanti comunimodenesi, nessuna proposta virtuosa. Dal MoVimento 5 Stelle suggerimenti e proposte che speriamo riescano a sensibilizzare almeno i cittadini visto che la Giunta pare sorda ad una gestione verso "Rifiuti Zero" e a tariffe puntuali per cittadini che manifestino comportamenti virtuosi. 

Di seguito il testo della dichiarazione di voto del MoVimento 5 Stelle letta dal Consigliere Francesca Marzani.

Punto 2 dell’OdG:REGOLAMENTO PER L’APPLICAZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI INDIVISIBILI – TARES

Punto 3 dell’OdG:APPROVAZIONE TARIFFE TARES ANNO 2013

"Il Movimento 5 Stelle, rispetto a questi punti all’Ordine del Giorno, intende fare un’unica dichiarazione di voto, essendo gli argomenti strettamente collegati l’uno all’altro.

Rispetto agli argomenti di cui sopra, è doverosa una breve premessa.

Nella scorsa seduta di Consiglio Comunale (30 Settembre 2013) sono state approvate a maggioranza le “Linee programmatiche del mandato amministrativo 2013 – 2018”.

All’interno del documento approvato (pag. 23), nel paragrafo relativo a “Il sistema del Recupero Differenziato”, si legge: “Consolidare ed aumentare la percentuale della raccolta differenziata – Operare per il contenimento delle tariffe compensando eventuali aumenti dei costi, con recupero di efficienza e attraverso economie di scala – Favorire comportamenti virtuosi da parte dei cittadini dalla raccolta differenziata al risparmio energetico alla riduzione dello spreco dell’acqua”.

L’art. 19 del regolamento in discussione questa sera, “Agevolazioni per la raccolta differenziata e l’avvio al recupero”, elenca alcuni casi per i quali sono previste riduzioni da parte dell’ente gestore, ed esempio per il privato cittadino è previsto uno sconto del 10% nel caso in cui egli intenda effettuare il compostaggio domestico, mentre non è chiaro lo sconto applicato in caso di conferimento diretto all’isola ecologica.

Non una parola è spesa a favore dei cittadini virtuosi che già effettuano la raccolta differenziata anche per plastica, vetro, lattine, carta, pile usate, ecc…; del resto sarebbe impossibile premiare il cittadino meritevole senza prima avere ripensato e riprogettato il sistema di raccolta. Purtroppo il sistema di raccolta attuale non permette nemmeno di misurare la buona volontà di ciascuno, tutto è lasciato al caso, con cassonetti lungo la strada. Quanto ciascun utente conferisce? Quanto ciascun utente differenzia?

Impossibile saperlo!

Alla fine viene fatta una media aritmetica e tutti pagano indistintamente le stesse tariffe.

Invece, per intraprendere una direzione virtuosa, servirebbe un sistema di raccolta porta a porta con tariffa puntuale. Questa gestione è già operativa in molti comuni, partendo dall’esempio di Capannori che è stato il primo promotore, e recentemente il Comune di PARMA che ha introdotto il sistema di gestione RIFIUTI ZERO.

Quindi, seguendo le vostre linee programmatiche, vi chiediamo:

  1. A quanto ammonta oggi la percentuale di raccolta differenziata?

  2. Con questo nuovo regolamento, di quanto intendete aumentare la percentuale di raccolta differenziata? Di quanto si abbasseranno o di quanto aumenteranno le tariffe rispetto alle attuali? Questi sono i dati che un’Amministrazione dovrebbe conoscere e divulgare.

Invece,parallelamente, apprendiamo dall’Albo Pretorio del Comune di Serramazzoniche, durante la seduta di Giunta Comunale del 8 Ottobre 2013, si è deliberato l’approvazione e l’attuazione, attraverso il gestore HERA S.P.A., del progetto denominato “SMART AREA DEL FRIGNANO”.

Ma che cosa prevede nel concreto questo nuovo progetto?

Si parla di rinnovare i cassonetti, prevedendo che per la raccolta differenziata essi abbiano coperchi ad apertura totale senza feritoie, mentre per l’indifferenziato sono previste feritoie piccole sui coperchi, per fare in modo che i cittadini limitino il volume dei sacchetti da introdurre. Ora, sappiamo che in alcuni comuni della nostra Provincia in cui si è provveduto a questa modifica dei cassonetti, le persone non bene informate, trovandosi di fronte a feritoie piccole rispetto al sacchetto contenente l’indifferenziato, lo hanno spesso gettato nei cassonetti per la raccolta differenziata, ottenendo il risultato opposto, ovvero di inquinare anche il rifiuto riciclabile che quindi viene portato all’inceneritore.

Sempre nello stesso documento, relativamente alla corretta informazione dei cittadini, nel progetto “SMART AREA DEL FRIGNANO” è previsto il “coinvolgimento delle associazioni di volontariato con lo scopo di formare una rete di eco volontari che potranno recarsi presso le famiglie per effettuare una campagna informativa”.

Ci chiediamo, anzi vi chiediamo se avete già contattato le associazioni di volontariato e quale sia ad oggi il numero di persone che volontariamente si sono offerte per il progetto, visto che, si legge, “la riorganizzazione della raccolta stradale è prevista per l’autunno”.

Ci chiediamo, anzi vi chiediamo, se questa formazione porta a porta non la dovrebbe svolgere HERA stessa, visto quanto care sono le tariffe proposte rispetto ad altri comuni della Provincia. Ad esempio, il Comune di Castelvetro, che conta 11095 abitanti (al 31/12/2012) spende 1.144.190,63 € rispetto a Serramazzoni che, pur contando un numero inferiore di abitanti, 8099 al 31/12/2012, spende 1.663.223,02 €.

Fatte queste osservazioni, il Movimento 5 Stelle si dichiara contrario all’approvazione del regolamento Tares e alle rispettive tariffe, perché non si tiene in considerazione l’eventualità di attivare, nemmeno in via sperimentale, in una frazione o in un quartiere del capoluogo un sistema di raccolta porta a porta, perché non vengono adeguatamente valorizzati i comportamenti virtuosi dei cittadini e parallelamente non vengono adeguatamente disincentivati coloro che la differenziata non la fanno affatto.

Infine, perché crediamo che ci sia un grave conflitto di interessi nell’affidare la raccolta dei rifiuti alla stessa azienda che deve smaltire il rifiuto stesso.

Concludiamo con una proposta rivolta a tutte le componenti del Consiglio Comunale: valutare ed adottare la strategia “Dieci passi verso Rifiuti Zero” (di cui alleghiamo locandina), in Italia già adottata da 194 Comuni per un totale di più di 4 milioni di abitanti.

Chiediamo anche di aderire alla associazione Comuni Rifiuti Zero, per intraprendere un percorso di responsabilità, dove ogni cittadino sia consapevole della gestione dei propri rifiuti e dei relativi costi e benefici."

Gli altri video del Consiglio sul nostro canale youtube: Serra5Stelle. Grazie.